Raramente
Il team è volutamente piccolo: è questo il nostro modello
È questa la squadra che, onestamente, pensiamo di star costruendo. Quella che a Dortmund è entrata in campo e ha battuto la Germania in casa, negli ultimi minuti dei supplementari. Quella che a Berlino ha tenuto testa alla Francia e l’ha rimandata <<à la maison>>.
Nessuna stella è più grande della maglia, una panchina che sarebbe titolare ovunque, e la tranquilla convinzione che “impossibile” sia quasi sempre una questione di preparazione.
Da allora l’Italia non ha più alzato quella coppa. Noi abbiamo deciso che le prossime vittorie del Paese dovranno arrivare da altrove, e vogliamo che una di queste nasca dall’industria.
Stiamo costruendo la rosa.
Che tu abbia la calma di Buffon, la grinta di Gattuso e Cannavaro, la visione di Pirlo, o la fantasia di Totti e Del Piero: facci vedere che giocatore sei, e la maglia è tua.
Il team è volutamente piccolo: è questo il nostro modello
Preferiamo lasciare un posto libero per un anno piuttosto che accontentarci
Prima la cultura e i valori: quando c’è sintonia su questi, è ciò che conta davvero, perché le competenze si possono imparare