Sviluppiamo la transizione energetica

LIO Energy sviluppa progetti fotovoltaici, di accumulo ed eolici in tutta Italia: una piattaforma multi-asset progettata per ridurre il rischio.

LIO Energy

DA DOVE È PARTITA LIO

Il mestiere da cui tutto è partito

LIO nasce come sviluppatore di progetti nel settore delle energie rinnovabili. È in questo ambito che il Gruppo ha affinato il proprio mestiere: leggere il territorio, assicurarsi la connessione alla rete, ottenere le autorizzazioni e accompagnare un progetto dalle fasi iniziali fino alla realizzazione di un asset. Tutte le piattaforme del Gruppo nate in seguito hanno ereditato questo metodo. In oltre quindici anni di attività, il team ha seguito progetti per una capacità complessiva superiore a quattro gigawatt.

Nel 2023, la piattaforma è stata rilanciata con un approccio multi-asset, estendendo le attività a fotovoltaico, sistemi di accumulo a batteria ed eolico. Il perimetro resta volutamente aperto: con l’evoluzione della transizione energetica, nuove tecnologie vengono valutate e integrate laddove sia possibile applicare lo stesso rigore nello sviluppo.

La convinzione alla base della piattaforma sta in un semplice principio matematico: ogni volta che la produzione cumulata di una tecnologia raddoppia, il suo costo diminuisce di una percentuale costante. Il fotovoltaico segue questa dinamica da mezzo secolo; oggi, lo stesso accade ai sistemi di accumulo. Le curve di apprendimento non invertono la propria tendenza: per questo la transizione energetica è destinata a durare, e chi ha preparato il terreno ne vede crescere il valore.

C(n) = C₁ · n(−α)WRIGHT, 1936

La legge di Wright, o curva di apprendimento: a ogni raddoppio della produzione cumulata, il costo unitario diminuisce di una percentuale costante. Osservata nell’aeronautica nel 1936, ha guidato il fotovoltaico per cinquant’anni e oggi caratterizza anche il settore delle batterie. Le curve di apprendimento non si invertono. La transizione energetica si basa su una di esse.

DOVE SVILUPPIAMO

Una pipeline che attraversa il Paese

Il portafoglio si estende su tutto il territorio italiano, da nord a sud, e combina solare ed eolico, produzione e accumulo. La diversificazione è una scelta strategica: i progetti sono distribuiti tra aree geografiche, tecnologie e fonti di ricavo diverse, in modo che nessun singolo nodo di rete, asta o stagionalità determini il risultato.

Oltre l’Italia, lo stesso modello comincia a esportarsi all’estero in modo selettivo, dove territorio, rete e competenze offrono le condizioni più favorevoli.

DISTRIBUZIONE REGIONALE

Capacità per regione (MW)

PERCHÉ CONTA

Spezzare il legame con il gas

Il prezzo dell’elettricità è determinato al margine dalla tecnologia necessaria a soddisfare la domanda, spesso rappresentata dagli impianti termoelettrici. Di conseguenza, le variazioni del prezzo del gas si riflettono sul prezzo dell’energia elettrica, anche in presenza di una significativa quota di rinnovabili nel mix. L’abbinamento tra rinnovabili e sistemi di accumulo consente di spezzare questo legame. Un’energia pulita, conveniente e prodotta sul territorio nazionale non è soltanto un vantaggio per il clima: rafforza la competitività industriale e la capacità di un Paese di trattenere e attrarre le imprese che la utilizzano. La stessa logica guida oggi tanto la domanda quanto le politiche pubbliche: le economie che importano energia sono le prime a elettrificarsi, con Giappone e Corea del Sud in testa, e l’Europa ha fatto dell’elettrificazione una strategia dichiarata di sicurezza e competitività. L’Italia rientra pienamente in questo profilo.

COSA SVILUPPIAMO

Multi-asset per scelta

Solare

Impianti fotovoltaici su scala industriale in aree idonee, sviluppati attraverso una lettura integrata del territorio, della connessione alla rete e della concreta realizzabilità del progetto.

Accumulo

Sistemi di accumulo a batteria, stand-alone o abbinati a impianti di generazione, progettati per dare flessibilità alla rete, stabilità ai ricavi e valore industriale nel lungo periodo.

Eolico

Sviluppo selettivo di impianti eolici onshore, concentrato nei siti in cui risorsa eolica, rete e territorio offrono le condizioni più favorevoli.

E domani

L’orizzonte della piattaforma è la transizione energetica, qualunque sia la tecnologia che la porterà avanti. I piccoli reattori modulari (SMR) sono sotto osservazione: i primi modelli stanno passando dalla fase di progettazione alla costruzione, e in Italia si è riaperto il dibattito sul nucleare. Se e quando gli SMR diventeranno realizzabili, verrà applicata la stessa disciplina.

COME LAVORIAMO

L’intera filiera, internamente

Dall’individuazione delle opportunità all’acquisizione dei diritti sui terreni, dalla connessione alla rete alle autorizzazioni e all’ingegneria: LIO Energy gestisce internamente ogni fase dello sviluppo e porta ciascun progetto fino allo stato di ready-to-build, secondo gli standard richiesti dagli investitori istituzionali. Il team conta quindici specialisti tecnici, affiancati da una rete di oltre cento partner esterni.

Raggiunto il ready-to-build, la maggior parte dei progetti passa a partner infrastrutturali. Per gli asset strategici, invece, la piattaforma si spinge oltre lo sviluppo e, in modo selettivo, li costruisce e li gestisce. Le competenze interne in costruzione, asset management e PPA li accompagnano lungo tutta la vita operativa.

terreno
rete
autorizzazioni
ingegneria
ready-to-build

ALL’INTERNO DEL GRUPPO

Sviluppati per il mercato, ma con un acquirente naturale nel Gruppo

LIO Energy sviluppa per il mercato: i progetti vengono ceduti a partner infrastrutturali e utility per il loro valore intrinseco. L’appartenenza al Gruppo offre un ulteriore vantaggio: i siti di data center di LIO DC rappresentano offtaker naturali, attraverso collegamenti diretti e PPA di lungo termine, che riducono il rischio sui ricavi ancor prima che l’impianto venga costruito. Le competenze, inoltre, si alimentano a vicenda: ciò che LIO Energy apprende sulla rete, LIO DC lo usa per scegliere i siti; ciò che LIO DC impara sui profili di consumo, LIO Energy lo usa nella progettazione. Avvicinare la produzione di energia alla potenza di calcolo è la direzione verso cui si sta muovendo il settore: gli operatori di data center sono oggi tra i principali acquirenti di energia da fonti rinnovabili. Il Gruppo presidia entrambi i termini di questa equazione.

LIO Energy developer illustration
«Quando arriva il momento di venderlo, un buon progetto è noioso: ogni domanda su terreni, rete e autorizzazioni ha già una risposta. L’entusiasmo è nostro, la certezza è dell’acquirente.» - Luca Raineri, CEO, LIO Energy

LUCA RAINERI · CEO, LIO ENERGY

Il nostro team

Luca Raineri, CEO, LIO Energy

CEO, LIO Energy

Luca Raineri

Luca fa parte di LIO dal 2023. In precedenza, Senior Manager presso Enfinity Global, e prima ancora ha maturato esperienza presso Eni. Laureato in Management presso l’Università Bocconi.

Christian d’Alessio, Head of Development

Head of Development

Christian d’Alessio

Christian è entrato in LIO nel 2026. In precedenza, ha ricoperto il ruolo di Managing Director per l’Italia presso Nordex, è stato Country Manager per l’Italia presso Plenium Partners S.L. e ha guidato il dipartimento O&M ed Engineering di Sorgenia. Si è laureato in Ingegneria Elettronica presso la Sapienza Università di Roma.

Emanuele Varenna, Head of Legal

Head of Legal

Emanuele Varenna

Emanuele è entrato in LIO nel 2026. In precedenza, ha ricoperto il ruolo di Senior Legal Counsel presso JUWI Group e di Legal Counsel presso Enfinity Global, dopo aver maturato esperienza presso DWF. Si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano.

Davide Cianni, Associate

Associate

Davide Cianni

Davide è entrato in LIO nel 2023 e lavora trasversalmente con i team di LIO Energy e di LIO DC. In precedenza, ha maturato esperienza presso Generali. Si è laureato con lode in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano.