CEO, LIO Energy
Luca Raineri
Luca fa parte di LIO dal 2023. In precedenza, Senior Manager presso Enfinity Global, e prima ancora ha maturato esperienza presso Eni. Laureato in Management presso l’Università Bocconi.
Sviluppiamo la transizione energetica
LIO Energy sviluppa progetti fotovoltaici, di accumulo ed eolici in tutta Italia: una piattaforma multi-asset progettata per ridurre il rischio.
DA DOVE È PARTITA LIO
LIO nasce come sviluppatore di progetti nel settore delle energie rinnovabili. È in questo ambito che il Gruppo ha affinato il proprio mestiere: leggere il territorio, assicurarsi la connessione alla rete, ottenere le autorizzazioni e accompagnare un progetto dalle fasi iniziali fino alla realizzazione di un asset. Tutte le piattaforme del Gruppo nate in seguito hanno ereditato questo metodo. In oltre quindici anni di attività, il team ha seguito progetti per una capacità complessiva superiore a quattro gigawatt.
Nel 2023, la piattaforma è stata rilanciata con un approccio multi-asset, estendendo le attività a fotovoltaico, sistemi di accumulo a batteria ed eolico. Il perimetro resta volutamente aperto: con l’evoluzione della transizione energetica, nuove tecnologie vengono valutate e integrate laddove sia possibile applicare lo stesso rigore nello sviluppo.
La convinzione alla base della piattaforma sta in un semplice principio matematico: ogni volta che la produzione cumulata di una tecnologia raddoppia, il suo costo diminuisce di una percentuale costante. Il fotovoltaico segue questa dinamica da mezzo secolo; oggi, lo stesso accade ai sistemi di accumulo. Le curve di apprendimento non invertono la propria tendenza: per questo la transizione energetica è destinata a durare, e chi ha preparato il terreno ne vede crescere il valore.
La legge di Wright, o curva di apprendimento: a ogni raddoppio della produzione cumulata, il costo unitario diminuisce di una percentuale costante. Osservata nell’aeronautica nel 1936, ha guidato il fotovoltaico per cinquant’anni e oggi caratterizza anche il settore delle batterie. Le curve di apprendimento non si invertono. La transizione energetica si basa su una di esse.
DOVE SVILUPPIAMO
Il portafoglio si estende su tutto il territorio italiano, da nord a sud, e combina solare ed eolico, produzione e accumulo. La diversificazione è una scelta strategica: i progetti sono distribuiti tra aree geografiche, tecnologie e fonti di ricavo diverse, in modo che nessun singolo nodo di rete, asta o stagionalità determini il risultato.
Oltre l’Italia, lo stesso modello comincia a esportarsi all’estero in modo selettivo, dove territorio, rete e competenze offrono le condizioni più favorevoli.
DISTRIBUZIONE REGIONALE
PERCHÉ CONTA
Il prezzo dell’elettricità è determinato al margine dalla tecnologia necessaria a soddisfare la domanda, spesso rappresentata dagli impianti termoelettrici. Di conseguenza, le variazioni del prezzo del gas si riflettono sul prezzo dell’energia elettrica, anche in presenza di una significativa quota di rinnovabili nel mix. L’abbinamento tra rinnovabili e sistemi di accumulo consente di spezzare questo legame. Un’energia pulita, conveniente e prodotta sul territorio nazionale non è soltanto un vantaggio per il clima: rafforza la competitività industriale e la capacità di un Paese di trattenere e attrarre le imprese che la utilizzano. La stessa logica guida oggi tanto la domanda quanto le politiche pubbliche: le economie che importano energia sono le prime a elettrificarsi, con Giappone e Corea del Sud in testa, e l’Europa ha fatto dell’elettrificazione una strategia dichiarata di sicurezza e competitività. L’Italia rientra pienamente in questo profilo.
COSA SVILUPPIAMO
Impianti fotovoltaici su scala industriale in aree idonee, sviluppati attraverso una lettura integrata del territorio, della connessione alla rete e della concreta realizzabilità del progetto.
Sistemi di accumulo a batteria, stand-alone o abbinati a impianti di generazione, progettati per dare flessibilità alla rete, stabilità ai ricavi e valore industriale nel lungo periodo.
Sviluppo selettivo di impianti eolici onshore, concentrato nei siti in cui risorsa eolica, rete e territorio offrono le condizioni più favorevoli.
L’orizzonte della piattaforma è la transizione energetica, qualunque sia la tecnologia che la porterà avanti. I piccoli reattori modulari (SMR) sono sotto osservazione: i primi modelli stanno passando dalla fase di progettazione alla costruzione, e in Italia si è riaperto il dibattito sul nucleare. Se e quando gli SMR diventeranno realizzabili, verrà applicata la stessa disciplina.
COME LAVORIAMO
Dall’individuazione delle opportunità all’acquisizione dei diritti sui terreni, dalla connessione alla rete alle autorizzazioni e all’ingegneria: LIO Energy gestisce internamente ogni fase dello sviluppo e porta ciascun progetto fino allo stato di ready-to-build, secondo gli standard richiesti dagli investitori istituzionali. Il team conta quindici specialisti tecnici, affiancati da una rete di oltre cento partner esterni.
Raggiunto il ready-to-build, la maggior parte dei progetti passa a partner infrastrutturali. Per gli asset strategici, invece, la piattaforma si spinge oltre lo sviluppo e, in modo selettivo, li costruisce e li gestisce. Le competenze interne in costruzione, asset management e PPA li accompagnano lungo tutta la vita operativa.
ALL’INTERNO DEL GRUPPO
LIO Energy sviluppa per il mercato: i progetti vengono ceduti a partner infrastrutturali e utility per il loro valore intrinseco. L’appartenenza al Gruppo offre un ulteriore vantaggio: i siti di data center di LIO DC rappresentano offtaker naturali, attraverso collegamenti diretti e PPA di lungo termine, che riducono il rischio sui ricavi ancor prima che l’impianto venga costruito. Le competenze, inoltre, si alimentano a vicenda: ciò che LIO Energy apprende sulla rete, LIO DC lo usa per scegliere i siti; ciò che LIO DC impara sui profili di consumo, LIO Energy lo usa nella progettazione. Avvicinare la produzione di energia alla potenza di calcolo è la direzione verso cui si sta muovendo il settore: gli operatori di data center sono oggi tra i principali acquirenti di energia da fonti rinnovabili. Il Gruppo presidia entrambi i termini di questa equazione.

«Quando arriva il momento di venderlo, un buon progetto è noioso: ogni domanda su terreni, rete e autorizzazioni ha già una risposta. L’entusiasmo è nostro, la certezza è dell’acquirente.» - Luca Raineri, CEO, LIO Energy
LUCA RAINERI · CEO, LIO ENERGY
CEO, LIO Energy
Luca fa parte di LIO dal 2023. In precedenza, Senior Manager presso Enfinity Global, e prima ancora ha maturato esperienza presso Eni. Laureato in Management presso l’Università Bocconi.
Head of Development
Christian è entrato in LIO nel 2026. In precedenza, ha ricoperto il ruolo di Managing Director per l’Italia presso Nordex, è stato Country Manager per l’Italia presso Plenium Partners S.L. e ha guidato il dipartimento O&M ed Engineering di Sorgenia. Si è laureato in Ingegneria Elettronica presso la Sapienza Università di Roma.
Head of Legal
Emanuele è entrato in LIO nel 2026. In precedenza, ha ricoperto il ruolo di Senior Legal Counsel presso JUWI Group e di Legal Counsel presso Enfinity Global, dopo aver maturato esperienza presso DWF. Si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano.
Associate
Davide è entrato in LIO nel 2023 e lavora trasversalmente con i team di LIO Energy e di LIO DC. In precedenza, ha maturato esperienza presso Generali. Si è laureato con lode in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano.